Persino le parole esprimono silenzi ma, non sarebbero parole se cos’ì non fosse.
Il silenzio possiede una chiarissima e meravigliosa dizione che, con le parole e i loro significati, non si potrà mai raggiungere. In silenzio si muovono le mani di chi sa fare e le idee di chi può fare, nel silenzio si esprimono le parole di chi non sa comunicare.
Non una delle nostre molteplici capacità(nei limiti delle nostre possibilità), deve venire a mancare nella nostra risposta alla vita.
Silenzio… è necessario “sentire”.
Il silenzio è il suono più forte perché dentro di sé nasconde la forza delle parole non dette…quelle più vere…quelle che si tacciono a lungo per non ferire…un’ implosione di pensieri che giacciono inquiete dentro di te…
attraversiamo
marți, 26 iulie 2011
luni, 25 iulie 2011
Oggi e non Domani
Non c'è un certo punto,
luogo
luogo
o
situazione particolarmente a venire;
Abbiamo un punto di partenza
e poi ogni giorno - la vita è ogni giorno!
Oggi, non domani! L'esperienza di oggi;
Non la fantasia di domani!
Il verbo - non il sostantivo!
Oggi è possibile vivere baciare abbracciare vedere bere il caffè al bar in piazza piangere ridere musicare silenziare sentire freddo e caldo vivere sotto la pioggia al sole al vento ballare camminare dipingere scrivere
Abbiamo un punto di partenza
e poi ogni giorno - la vita è ogni giorno!
Oggi, non domani! L'esperienza di oggi;
Non la fantasia di domani!
Il verbo - non il sostantivo!
Oggi è possibile vivere baciare abbracciare vedere bere il caffè al bar in piazza piangere ridere musicare silenziare sentire freddo e caldo vivere sotto la pioggia al sole al vento ballare camminare dipingere scrivere
(tutto così senza vergole)
Oggi si può amare
Oggi si può amare
(tutto senza vergole)
e morire domani tra i sostantivi, punti, bugie, destinazione, luogo di arrivo e la felicità raggiunta nell'ultimo capitolo, infine, morire nell’oggetto del romanzo borghese, del cinema americano e miti delle menzogne politiche e religiose.(...)
Pietro Nardella-Dellova, in Lettera di Viaggio, 2011
e morire domani tra i sostantivi, punti, bugie, destinazione, luogo di arrivo e la felicità raggiunta nell'ultimo capitolo, infine, morire nell’oggetto del romanzo borghese, del cinema americano e miti delle menzogne politiche e religiose.(...)
Pietro Nardella-Dellova, in Lettera di Viaggio, 2011
marți, 19 iulie 2011
Donne che amano troppo - Robin Norwood
Quando nella maggior parte delle nostre conversazioni con le amiche intime parliamo di lui, dei suoi problemi, di quello che pensa, dei suoi sentimenti, stiamo amando troppo.
Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza o li consideriamo conseguenze di una infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.
Quando leggiamo un saggio divulgativo di psicoanalisi e sottolineiamo
tutti i passaggi che potrebbero aiutare lui, stiamo amando troppo.
Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuose lui vorrà cambiare per amor nostro, stiamo amando troppo.
Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo.
A dispetto di tutta la sofferenza e l’insoddisfazione che comporta, amare troppo è una esperienza tanto comune per molte donne che quasi siamo convinte che una relazione intima debba essere fatta così.
Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza o li consideriamo conseguenze di una infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.
Quando leggiamo un saggio divulgativo di psicoanalisi e sottolineiamo
tutti i passaggi che potrebbero aiutare lui, stiamo amando troppo.
Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuose lui vorrà cambiare per amor nostro, stiamo amando troppo.
Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo.
A dispetto di tutta la sofferenza e l’insoddisfazione che comporta, amare troppo è una esperienza tanto comune per molte donne che quasi siamo convinte che una relazione intima debba essere fatta così.
Quei tuoi capelli d’arance nel vuoto del mondo [PAUL ELUARD]
Quei tuoi capelli d’arance nel vuoto del mondo,
nel vuoto dei vetri grevi di silenzio e
d’ombra ove a mani nude cerco ogni tuo riflesso,
Chimerica è la forma del tuo cuore
e al mio desiderio perduto il tuo amore somiglia.
O sospiri di ambra, sogni, sguardi.
Ma non sempre sei stata con me, tu. La memoria
m’è oscurata ancora d’averti vista giungere
e sparire. Ha parole il tempo, come l’amore.
nel vuoto dei vetri grevi di silenzio e
d’ombra ove a mani nude cerco ogni tuo riflesso,
Chimerica è la forma del tuo cuore
e al mio desiderio perduto il tuo amore somiglia.
O sospiri di ambra, sogni, sguardi.
Ma non sempre sei stata con me, tu. La memoria
m’è oscurata ancora d’averti vista giungere
e sparire. Ha parole il tempo, come l’amore.
La giovinezza
Sempre giovane è la vita nel suo divenire. Giovane non è il fiore ma il suo fiorire… Verde non è il germoglio ma il suo germinare.
E’ più giovane una donna che invecchia con dignità di una che ringiovanisce con un lifting.
(Vito Nicassio)
E’ più giovane una donna che invecchia con dignità di una che ringiovanisce con un lifting.
(Vito Nicassio)
Lo sguardo che interpreta
"Visivamente ogni percezione è una morale o, in altri termini, una visione del mondo. Il paesaggio è nell'uomo prima che l'uomo sia in lui, perché il paesaggio ha senso solo attraverso ciò che l'uomo ne vede. Gli occhi non sono semplici recettori rispetto alla luce e alle cose del mondo, ne sono i creatori, nella misura in cui vedere non è il calco di qualcosa di esterno ma la proiezione fuori di sé di una visione del mondo.
La vista è la messa alla prova del reale attraverso un prisma sociale e culturale, un sistama di interpretazione che reca il marchio della storia personale di un individuo all'interno di una trama sociale e culturale. [...]".
"Lo sguardo è interpretazione. Non vediamo forme, strutture geometriche o volumi, ma già significazioni, schemi visivi; in altre parole, volti, uomini, donne, bambini, nuvole, alberi, animali ecc. Negli occhi, la moltitudine infinita delle informazioni si fa mondo".
DAVID LE BRETON, Il sapore del mondo.
DAVID LE BRETON, Il sapore del mondo.
joi, 14 iulie 2011
mauro di maggio - non ti voglio fermare live @ SuperMax Radio2
una canzone bellissima che mi ricordera sempre di Napoli!
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